DOTT. VALERIO PAGLIUCA

Mastoplastica additiva

Dr. Valerio Pagliuca Medico Chirurgo mastoplastica additiva Roma: la formazione

Uno dei fattori che più di altri incide nella formazione di un bravo medico è la qualità degli studi. Il percorso affrontato dal Dr. Valerio Pagliuca Medico Chirurgo è stato approfondito e proficuo. Si è laureato nel 1997 in Medicina e Chirurgia all’Università degli Studi di Perugia, ha ottenuto l’abilitazione nella stessa città e dopo un anno ha iniziato a frequentare la Scuola di Specializzazione di Chirurgia Plastica e Ricostruttivo del capoluogo umbro, sotto la guida del famoso prof. Christiano Dominici. Dal 2003 esercita la professione con costanza, attenzione ed efficacia

L’impegno per lo sviluppo del settore

A fare di un medico un professionista di alto livello non è solo la qualità delle prestazione ma anche l’impegno per lo sviluppo del settore e per la ricerca. Da questo punto di vista, il curriculum del Dr. Valerio Pagliuca Medico Chirurgo non lascia affatto a desiderare. Anzi, numerose sono le pubblicazioni che recano la sua firma, come numerose sono anche le partecipazioni a congressi locali e nazionali. È stato, per esempio, uno dei protagonisti del 48esimo Congresso Nazionale della Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica e del V Congresso Nazionale di Medicina Estetica.

Dove opera

L’ambiente di lavoro, quando si parla di chirurgia estetica, assume un’importanza particolare sia per il medico che per il paziente. Questo esperto di mastoplastica additiva Roma opera principalmente a Villa Luisa, un centro della Capitale attrezzato anche per la degenza ospedaliera. Oltre alla qualità del personale e all’efficienza dei macchinari, la struttura si avvale di un approccio specifico alla cura dei clienti. Un approccio basato sulle relazioni e sui rapporti umani, finalizzato a mettere a proprio agio i degenti e a fare in modo che affrontino con serenità gli interventi. Villa Luisa è inoltre convenzionata con varie compagnie assicurative.

Perché la chirurgia plastica

Tecnicamente, la chirurgia estetica è una branca della chirurgia plastica. È finalizzata al miglioramento dell’aspetto estetico. Ricopre una funzione importante, nell’ambito di una prospettiva che vede il benessere psicologico e il benessere fisico strettamente legati. Da questo punto di vista, stare bene con il proprio corpo equivale a stare bene con la propria mente. Per raggiungere tale scopo, e in talune condizioni, è necessario intervenire in modo artificiale, attraverso la chirurgia. Ovviamente, nel pieno rispetto dell’integrità fisica e nel paziente. Un rispetto che questo professionista di mastoplastica additiva Roma traduce nell’erogazione di prestazioni di alto livello, non solo dal punto di vista tecnico ma anche umano.

La mastoplastica

Il benessere psico-fisico può essere compromesso dalla mancata accettazione del proprio corpo. Molto spesso, una percezione negativa nei confronti del proprio fisico è determinata dall’insoddisfazione per il proprio seno, che rappresenta un elemento di espressione della femminilità (non certo l’unico). Alcune donne considerano il proprio seno troppo piccolo, troppo grande o semplicemente non adeguato esteticamente. In questi casi, interviene la chirurgia estetica, che mette a disposizione tecniche e conoscenze in grado di garantire un ottimo risultato. Ovviamente, molto dipende dall’abilità del professionista. Un’abilità che questo esperto di mastoplastica additiva Roma ha dimostrato di possedere in tanti anni di esercizio della professione

La variante additiva

La mastoplastica additiva è un intervento che consente l’ingrandimento del seno. È uno degli interventi di chirurgia estetica più richiesti in assoluto. Basti pensare che le richieste sono aumentate del 300% dal 1997 al 2007. In genere, vengono utilizzate protesi in silicone, anche se si sta diffondendo la pratica dell’idrogel. Gli effetti collaterali sono contenuti, e sono spesso limitati al periodo immediatamente successivo all’operazione (l’assunzione di alcuni farmaci riducono grandemente la manifestazione dei sintomi più fastidiosi). Per informazioni sugli interventi di mastoplastica additiva Roma del dottore, è possibile consultare il sito internet www.mastoplasticaadditiva.roma.it.

Un po’ di storia

Gli interventi di chirurgia estetica, e soprattutto di mastoplastica, offrono un margine notevole di sicurezza. Ciò non deve stupire, dal momento che si tratta di pratiche consolidate. Il primo intervento di mastoplastica additiva, infatti, è stato realizzato addirittura nel 1895 da Vincent Czerny, sebbene l’utilizzo delle protesi a soluzione salina si sia diffuso solo a partire dal 1964. Oggi gli interventi di mastoplastica additiva sono praticati in tutti il mondo, con una maggiore incidenza negli USA (un milione di donne statunitensi si sono sottoposte a questa operazione).

La questione psicologica

In alcune donne, un seno di dimensione ridotte (o inesistente) può provocare dei disagi di tipo psicologico, soprattutto in giovane età. Questa affermazione potrebbe apparire maschilista, ma in verità trova le sue radici in una questione più profonda: il rapporto tra l’individuo e il proprio corpo. D’altronde il seno è una delle parti più appariscenti e, configurandosi come un tratto sessuale secondario, contribuisce all’espressione della femminilità. L’insoddisfazione per il volume del proprio seno è dunque un sentimento da non sottovalutare, né tantomeno da reprimere.

La questione delle asimmetrie

Uno dei problemi che possono riguardare il seno è l’asimmetria. È abbastanza comune che un seno sia più piccolo dell’altro, ma in alcuni casi un dimorfismo evidente può portare a un disagio psicologico, soprattutto in quelle donne che per vari motivi – es. la frequentazione di palestre o di spogliatoi – si trovano a dover esporre il proprio corpo. Anche in questo caso, interviene la chirurgia estetica. Uno degli interventi di elezione è rappresentato proprio dall’inserimento delle protesi. Il Dr. Valerio Pagliuca Medico Chirurgo realizza anche interventi di questo tipo, oltre a quelli finalizzati a un miglioramento estetico (secondo le esigenze delle clienti).

La protesi mammaria

La pratica consiste nell’inserimento di protesi allo scopo di aumento il volume del seno. Le protesi mammarie sono composte in genere da un involucro in silicone che contiene una soluzione a base salina. L’inserzione può essere periareolare, quando l’aureola del seno viene utilizzata come via d’accesso, ascellare o sottomammellare. La posizione della protesi può essere sotto-pettorale o sotto-ghiandolare. Nel primo caso, l’interferenza con la ghiandola mammaria è minima. Il Dr. Valerio Pagliuca Medico Chirurgo padroneggia con competenze tutte queste tecniche e sceglie caso per caso le modalità di intervento.  

Le protesi alternative

La ricerca medica coinvolge anche il settore della chirurgia estetica. Ultimamente, si sono affacciate nel mercato alcune alternative alle consuete protesi in silicone e a base saline (utilizzate da questo esperto di mastoplastica additiva Roma). Una di queste è la protesi con idrogel, il cui utilizzo comunque è ancora poco diffuso. Una variante interessante, e che almeno in linea teorica consentirebbe un risultato più naturale, consiste nelle protesi a base di tessuto. La materia prima è costituita dalle cellule della stessa paziente. Uno dei pregi di questa tecnica, che è in fase di sviluppo, è rappresentata da una maggiore stabilità e dalla riduzione drastica del rischio rottura.

Gli effetti collaterali

Gli interventi di aumento del volume del seno, come qualsiasi altro intervento del resto, presentano alcuni effetti collaterali, che questo esperto di mastoplastica additiva Roma comunica regolarmente alle proprie pazienti. Gli effetti collaterali in genere insorgono nel periodo immediatamente successivo all’operazione, e possono comprendere: dolore, ematomi, linfoadenopatie, ipersensibilità, rottura dell’impianto. Non è stato dimostrato il legame tra un aumento del rischio di cancro al seno e la mastoplastica additiva, sebbene questa comporti l’utilizzo di una tecnica specifica per l’esecuzione delle mammografie. Lo stesso vale per i rischi connessi alla gravidanza.

La fase operatoria

L'incisione della pelle è lunga tra 4-7 cm e può essere realizzata nel solco sottomammario o intorno all'areola. In alcuni casi viene utilizzata l’ascella come via d’accesso. In ogni caso, rimarrà una piccola cicatrice. La visibilità di quest’ultima dipende in larga misura dall’abilità del chirurgo. Questo esperto di mastoplastica additivaRoma è apprezzato soprattutto per la capacità di ridurre al minimo la visibilità delle cicatrici. Una parte importante dell’operazione consiste anche nella chiusura della cute e nell’introduzione di drenaggi in grado di aspirare sangue e siero.

Il decorso post-operatorio

In genere, gli interventi di aumento del volume del seno non impongono decorsi post-operatori particolarmente lunghi o difficili. Si tratta comunque di chirurgia, dunque il paziente viene monitorato, seguito e sostenuto. Questo professionista di mastoplastica additiva Roma applica drenaggi per almeno 24 ore, al termine dei quali il paziente dovrà indossare una fasciatura specifica e un corsetto di tipo compressivo. La fasciatura viene rimossa dopo una settimana, mentre il corsetto dovrà essere indossato per qualche settimana. È sconsigliato l’esercizio fisico nel mese e mezzo successivo all’intervento.